
NEL SILENZIO DELL'ISOLA
Quattro autori ragusani si incontrano in una mostra che diventa racconto corale del territorio ibleo, filtrato attraverso lo sguardo intimo e affascinato di chi lo interpreta. Le opere in mostra evocano paesaggi che si fanno interiori, luoghi che non si limitano a essere veduti ma che chiedono di essere abitati con lo sguardo e con l’anima, Giovanni La Cognata, Michele Nigro, Gianmaria Cassarino e Sebastiano Messina – tre pittori e uno scultore – intrecciano linguaggi diversi per dare forma a un paesaggio che non è mai mera rappresentazione, ma evocazione di un sentimento profondo: quello dell’ isolanitudine siciliana, quel sentimento di solitudine e insieme di appartenenza che vibra tra pietre, i cieli e le geometrie delle campagne.
Le tele esposte restituiscono scorci, atmosfere e geometrie del paesaggio ibleo, sospese tra realtà e visione. I colori e le forme si fanno simboli di un tempo dilatato, di una terra che custodisce memorie e silenzi, di un orizzonte che diventa spazio interiore. La pittura si apre a dimensioni oniriche e contemplative, mentre la scultura traduce la materia in presenza radicata e insieme trascendente. Questa collettiva non è soltanto un omaggio alla bellezza della Sicilia sud- orientale, ma un invito a percepirne l’anima nascosta: un’isola che porta con se la nostalgia e la solitudine, ma anche la forza poetica di chi la vive e la trasforma in arte.
Livio Bosco